Bertelli tuona e implementa la propria sicurezza in mare

Si è svolta ieri presso la base di Luna Rossa la conferenza stampa di Patrizio Bertelli che ha voluto raccontare alla stampa le decisioni prese all'interno del team, visto che le proposte fatte all'ACM non solo non sono state accolte ma il comitato organizzatore si è dichiarato non abile a valutarle. Con il piglio di un capitano di impresa, Bertelli ha dichiarato apertamente che il team si autogestirà in termini di sicurezza e soprattutto di limiti di vento in mare e che mai e poi mai accetterà imposizioni dall'alto per favorire qualche team come è già successo in passato. La commissione istituita per valutare il da farsi ancora non ha dato risposte, ma ci piace sottolineare come Bertelli sia stato molto chiaro e per nulla intimorito su aspetti del protocollo che in passato sono stati imposti dal Defender e da Challenger of Record (Mascalzone Latina prima e Artemis Racing poi) solo per avvantaggiare una finta spettacolarità che si è tradotta in tragedia nei giorni scorsi con la morte di Andrew Bart Simpson. La conferenza stampa di Bertelli alla presenza di tutto il team ha dato forte la sensazione che il team è più forte di quello che sembri. Adesso ci aspettiamo una dichiarazione di sostegno da parte di Grant Dalton e perché no anche del patron di Alinghi Ernesto Bertarelli che è sempre rimasto alla finestra e che potrebbe togliersi qualche sassolino dalle scarpe. Per rendersi conto dell'impatto mediatico ed emotivo vale la pena vedere il video in HomePage di SailBiz.

Floating Life Charter&Broker presenta una nuova offerta di superyacht in “central charter”: MIZAR, motoryacht dislocante di 32 metri, costruito da Benetti nel 1973. MIZAR può accogliere comodamente a bordo fino a 11 ospiti e 7 membri dell’equipaggio, numero decisamente elevato per uno yacht di queste dimensioni. Floating Life ha fortemente voluto un equipaggio così vasto al fine di garantire un eccellente servizio di bordo. Questo superyacht, nato dalla sapiente architettura navale dei Fratelli Benetti di Viareggio, ha subito nell'anno 2000, imponenti interventi di refitting, ad opera del dipartimento tecnico di Floating Life, che hanno reso le sue condizioni impeccabili. Gli interventi hanno, infatti, interessato sia la sovrastruttura che gli interni.
30mila barche in fuga dai porti italiani, persi 600 milioni e 20mila posti di lavoro. E' questo l'amaro bottino del Governo tecnico di Monti. Adesso il Governo Letta è chiamato a ripristinare una situazine di equilibrio in un settore che è stato sempre trainante per l'Italia. Pubblichiamo questo interessante articolo di MareOnLine che dà un quadro desolante della situazione che sta vivendo la nautica italiana. 

La Maremma toscana ospiterà domani sabato 18 e domenica 19 maggio la seconda tappa delle Audi Sailing Series dedicate ai Melges 20, evento organizzato da B.Plan Sport & Events in collaborazione con la Classe Internazionale Melges 32 e il Circolo Nautico e della Vela dell'Argentario. Il numero delle imbarcazioni che compongono la flotta continua a crescere. Sono otto, infatti, gli equipaggi in più iscritti rispetto alla tappa di Gaeta, che hanno confermato la loro presenza a Porto Ercole, portando a quota ventinove gli iscritti provenienti da 5 nazioni (Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia e USA). I team si affronteranno sullo stesso campo di regata che lo scorso fine settimana ha visto protagonisti ben ventuno Melges 32.
Marina di Loano riceve la Bandiera Blu p
Da giovedì 23 maggio inizieranno ad arrivare ad Anzio da tutta Europa gli specialisti del Team Racing. Provenienti da cinque nazioni differenti, nove Team, rappresentanti nove distinti Yacht Club, si scontreranno sui Platù 25 messi a disposizione dall’organizzazione, per prendere parte al primo grande evento internazionale di Team Racing organizzato in Italia. La specialità del team Racing ha un trascorso trentennale nel mondo anglosassone, ma solo ora sta realmente muovendo i primi passi in Italia creando molto interesse. Il Reale Circolo Canottieri Tevere Remo, all’interno della manifestazione “Anzio Mare&Vela”, ha inserito questa nuova regata, denominata “European 2K Rome Invitational”. L’evento si articola in tre intensi giorni di regata per decretare, dopo i round robin e le finali, quale sarà il Team e quindi lo Yacht Club, vincitore dell’evento. Favoriti sono i team inglesi e quelli italiani ma vedendo il livello dei partecipanti, le sorprese saranno all’ordine del giorno. Il duello tra i due Team italiani più preparati, quello del Canottieri Tevere Remo (Ramirez-Mancinelli Scotti) e dello Yacht Club Costa Smeralda capitanato dai soci Faruffini e Molinari promette scintille ma difficilmente i due team inglesi resteranno ai piedi del podio ; grande incognita il team Israeliano guidato da Rami Ahroni .
Porto Montenegro, uno dei principali “marina village” del Mediterraneo dedicato agli yachts di lusso, ospiterà il 31° Nautic Show, evento dedicato a tutto ciò che di meglio il mercato può offrire in termini di nautica, camping e attrezzature ricreative, organizzato qui per la seconda volta. L'evento si terrà, dal 1° al 5 Maggio, proprio al centro della marina di Porto Montenegro, dove sarà possibile ammirare numerose imbarcazioni, destinate sia alla semplice esposizione, che alla vendita. Saranno, inoltre, presentate per la vendita poi moto d'acqua, motori fuoribordo, pontili e boe.
Costruite da North Sails nel loft nordamericano in Nevada e assemblate in quello francese di Vannes, le vele dei Volvo Ocean 65 saranno basate sull'esperienza e il know-how della famosa veleria, che lavora con sistemi di produzione avanzati e la tecnologia di modellazione tridimensionale 3Di technology, che conferisce alle vele una struttura del tutto particolare. Nell'edizione 2014/15 del giro del mondo a vela in equipaggio tutti i Volvo Ocean 65 imbarcheranno un massimo di 12 vele, numero che costituisce una rilevante riduzione rispetto al passato e un ulteriore passo sulla via della riduzione del budget dei team. Saranno ammesse a bordo solo otto vele, che non potranno essere modificate e quattro vele di rispetto. Ad eccezione del A3 e della tormentina, tutte le vele saranno prodotte utilizzando la tecnologia proprietaria di North Sails 3Di, che impiega pellicole pre-impregnate di Twaron Aramid nero e di fibre Dyneema SK75 chiare.