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Eberhard con Audi al Melges per festeggiare i suoi primi 125 anni

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Non c'è solo il calcio, esiste anche la vela e come ogni sport che si rispetti, se è praticato ad alto livello, è altrettanto spettacolare, pur con tutti i distinguo che possono esistere tra diverse discipline.

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Chi ben comincia è a metà dell'opera PDF Stampa E-mail
Lunedì 22 Marzo 2010 06:27
Auckland ha segnato l'esordio di Mascalzone Latino Audi Team nel Louis Vuitton Trophy, che lo vedrà "hosting team" a La Maddalena a partire dal 22 maggio. A causa delle previsioni meteo di vento leggero e in calo era stato deciso fin dal primo mattino di ridurre la finale al meglio delle tre regate. Oggi Mascalzone Latino Audi Team avrebbe dovuto dunque vincere entrambi i match nelle acque di casa dei neozelandesi, che ieri avevano messo a segno il primo punto a loro favore. Resta il dispiacere per non aver potuto disputare la finale al meglio delle 5 regate, tanto più che il vento è successivamente andato a crescere, lasciando l'amaro in bocca non solo ai concorrenti, ma anche ai tanti spettatori usciti in mare per godersi la finale.
 
La regata odierna ha visto le due barche scegliere bordi di partenza opposti, a destra ETNZ, a sinistra Mascalzone Latino Audi Team. Per quasi tutta la prima bolina il vento ha dato ragione ai kiwi, ma quando è finalmente arrivato il salto a sinistra i Mascalzoni si sono ingaggiati, andando a girare la boa praticamente appaiati. All'issata dello spinnaker i kiwi non si sono fatti sorprendere dalla tattica aggressiva dimostrata da Brady nelle precedenti regate e sono riusciti ad allungare leggermente mettendosi poi sempre in protezione, come insegnano i fondamentali del match race. Mascalzone Latino non si è dato per vinto, ma oggi i kiwi erano nella loro forma migliore, non hanno sbagliato nulla e sono andati a vincere il "loro" Louis Vuitton Trophy.

"In queste due settimane il nostro gruppo è cresciuto costantemente e abbiamo ancora margine per migliorare - ha affermato lo skipper Gavin Brady - siamo soddisfatti per il risultato ottenuto oggi, ma dispiaciuti che la finale sia stata giocata in sole tre prove. Credo che tutti avrebbero voluto vedere ancora spettacolo in acqua, e queste regate hanno dimostrato la loro validità anche sotto questo profilo. Ci rivedremo a La Maddalena, dove l'essere un team italiano ci darà ancora più responsabilità e stimolo a fare bene".

Il Presidente di Louis Vuitton, Yves Carcelle, era il 18mo: "È stato un arrivo in boa al cardiopalma, non ero mai stato a bordo con le due barche così vicine, un'emozione unica e irripetibile!"

All'arrivo in banchina i complimenti per l'equipaggio di Mascalzone Latino Audi Team sono arrivati da tutti: dal top management di Louis Vuitton, dai velisti di Emirates Team New Zealand e soprattutto dal folto pubblico locale, che non ha dimenticato la simpatia espressa da Mascalzone Latino in occasione della Coppa America del 2003 ad Auckland. L'arrivederci per tutti è a La Maddalena, che si preannuncia come un evento da non perdere.