Frontpage SlideShow

Click on the slide!

America's Cup Luna Rossa Swordfish

courtesy Max Ranchi Luna Rossa Swordfish

Click on the slide!

Puma Mar Mostro

Itajai Puma Pavillon

Click on the slide!

Red Bull Youth AC

Welcome to Red Bull in America's Cup

Altri...
Click on the slide!

America's Cup Venice

Luna Rossa si allena davanti San Marco

Click on the slide!

Ferretti Custom Line

Custom Line 124

Ferretti presente un 124" Custom

Altri...
Click on the slide!

Rio Boat Show 2012

F620

Ferretti Brasil espone il F620

Click on the slide!

Eberhard & Co

Eberhard con Audi al Melges per festeggiare i suoi primi 125 anni

Eberhard con Audi al Melges per festeggiare i suoi primi 125 anni

Altri...
Click on the slide!

Groupama Sailing Team

Groupama

Groupama sailing on Champs Elysees in Paris

Altri...
Click on the slide!

AC45, very dangerous!

ETNZ, a sailing brand

Emirates Team New Zealand, Camper and Nespresso on board

Frontpage Slideshow (version 2.0.0) - Copyright © 2006-2008 by JoomlaWorks

Sponsors

Sailor no limits

 

Non c'è solo il calcio, esiste anche la vela e come ogni sport che si rispetti, se è praticato ad alto livello, è altrettanto spettacolare, pur con tutti i distinguo che possono esistere tra diverse discipline.

Leggi l'articolo

ETNZ chiede un cambio al protocollo sulla comunicazione PDF Stampa E-mail
Martedì 19 Luglio 2011 08:50
Proponiamo un articolo che denota quanto sia importante la comunicazione anche web per i team di Coppa America, soprattutto ora che sono entrati degli sponsor che necessitano di visbilità, non solo reale ma anche virtuale. Come SailBiz ci poniamo una domanda: se arrivasse uno sponsor concorrente nel mercato IT di Oracle, questo avrebbe spazio sul sito dell'AC? Quindi Piccola querelle all’interno dell’America’s Cup ancora prima che cominci il primo evento di avvicinamento alla sfida finale. Il motivo del contendere è una regola del protocollo che impone ad ogni team partecipante di non avere un proprio portale web ma di “esistere” solo all’interno del sito americascup.com.
Al momento della stesura del protocollo da parte di Oracle e l’allora Challenger of Records Mascalzone Latino, l’obbiettivo di tale regola era quello di ridurre i costi e fare fronte unito nella comunicazione digitale per agevolare ad esempio la ricerca di sponsor senza frammentare i contributi in giro per la rete.

Ad oggi però questi due principi sono venuti meno e il disagio dei team nell’avere una sola vetrina web comune sono enormemente superiori ai vantaggi che ciò comporta. A farlo notare e porre la questione in termini di interrogazione formale è Team New Zealand nella figura di Grant Dalton che espone così le sue motivazioni:

Siamo un team consolidato presente nel circuito dall’edizione dell’America’s Cup di Perth del 1987. Abbiamo una campagna della Volvo Ocean Race e concorriamo nelle Extreme Sailing Series, abbiamo bisogno di poter pianificare le nostre mosse come ci sentiamo senza essere sotto il controllo restrittivo del sito web di qualcun altro. […] La gente segue le squadre non gli eventi… la gente non fa il tifo per la Coppa del Mondo di Rugby che ci sarà a breve in Nuova Zelanda, la gente fa il tifo per le squadre all’interno della Coppa del Mondo.”