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Non c'è solo il calcio, esiste anche la vela e come ogni sport che si rispetti, se è praticato ad alto livello, è altrettanto spettacolare, pur con tutti i distinguo che possono esistere tra diverse discipline. |
| Napoli e Coppa America, pro e contro |
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| Martedì 30 Agosto 2011 07:28 |
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Lettieri contesta molte cose: dall’inutilità delle infrastrutture provvisorie, che vede come uno spreco di denaro pubblico, alla scelta di Bagnoli come sede, che taglia fuori il centro storico di Napoli. Secondo la sua opinione la scelta del Molo San Vincenzo, invece, avrebbe garantito alla città un ritorno economico maggiore, un risparmio sui costi e la realizzazione di strutture logistiche che poi sarebbero rimaste, ottimizzando l’uscita di denaro pubblico e valorizzando il porto di Napoli. È sua opinione, inoltre, che: “la controparte americana stia approfittando dell’approssimazione dimostrata dal Comune fino a oggi e stia aumentando le proprie richieste. Mi risulta che i costi dell’operazione stiano lievitando notevolmente rispetto all’ipotesi iniziale e a quanto hanno pagato altre città”. Sottolinea, inoltre, che il trofeo velico Louis Vuitton è solo il preliminare della Coppa America, e riveste certamente meno importanza dell’evento clou, che si terrà nel Paese detentore del titolo, cioè gli Stati Uniti. Lamenta, ancora, che le trattative non siano trasparenti e che la cittadinanza ha il diritto di essere informata passo passo sugli sviluppi della trattativa, in quanto la segretezza riguarda le clausole imposte dagli americani, non quelle delle nostre Istituzioni. La storia delle occasioni mancate a Napoli rendono pienamente legittime le opinioni dell’opposizione. La coppa Louis Vuitton al molo San Vincenzo, avrebbe dato certamente più lustro a Napoli e sarebbe costato senz’altro di meno. Una cornice come quella dell’antico molo, datato 1688, nel cuore della città, baluardo di difesa del porto, avrebbe dato un maggiore impulso a tutta l’economia della Campania. La contigua darsena Acton, meno antica ma confacente allo scopo, sarebbe stato un valido supporto logistico. Il serio rischio è che questa occasione, presentata come irripetibile, imperdibile ed eccezionale, potrebbe finire per aggravare i già tanti problemi di Napoli. Autore: Tonia Ferraro
FONTE: IlMediano.it |