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Non c'è solo il calcio, esiste anche la vela e come ogni sport che si rispetti, se è praticato ad alto livello, è altrettanto spettacolare, pur con tutti i distinguo che possono esistere tra diverse discipline. |
| Sicurezza sul lavoro nautico nelle Marche |
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| Lunedì 28 Settembre 2009 11:11 |
 Si è svolto ieri mattina in Regione, il seminario di lancio del progetto "security and safety on nautical sector". Iniziativa dedicata alla salute e alla sicurezza negli ambienti di lavoro nel settore della nautica e che si inserisce all?interno delle azioni previste dal programma europeo Leonardo da Vinci, diretto a sostenere lo scambio internazionale di formatori e responsabili risorse umane.Il progetto, promosso dalla Regione Marche e coordinato da Sviluppo Marche ? Svim spa, la cui durata va dal settembre 2009 al settembre 2010, vede come partner Confindustria Marche, Inail ? direzione regionale per le Marche, Asur Marche, Consorzio navale marchigiano, e le strutture regionali di Cgil, Cisl e Uil. Coinvolti anche enti e organizzazioni di Francia, Inghilterra, Spagna e Germania, presso cui operatori del settore nautico effettueranno periodi formativi. All?evento hanno partecipato Stefania Benatti, assessore alla Formazione, Fabio Badiali, assessore al Lavoro, Gianni Giaccaglia, amministratore unico di Svim spa e rappresentanti degli enti coinvolti. ?Un progetto di grande interesse ? ha detto Benatti ? che risponde a un?esigenza reale e si inserisce con coerenza nella strategia formativa regionale, che vede coinvolti enti pubblici e privati. La formazione, in un momento di crisi come questo, è un fattore determinante per ripartire. Il settore target, poi, è di grande interesse per la Regione, non a caso nel piano del lavoro 2009 abbiamo messo interventi per la nautica e per la prevenzione dei rischi sul lavoro. La mobilità dei formatori e lo scambio di esperienze tra paesi europei rappresenta un valore aggiunto dell?iniziativa, dando la possibilità di crescere reciprocamente?. Le attività legate alla nautica costituiscono un vero e proprio distretto cantieristico, che si estende su tutta la regione, da Pesaro a San Benedetto del Tronto. "Un distretto - ha detto Badiali - che tra luci e ombre tiene meglio di altri, c'è sempre bisogno però di progetti e risorse per il suo sviluppo. Iniziative come questa, legate alla formazione e al lavoro, sono quindi le benvenute. La sicurezza sul lavoro, come le recenti notizie sulle troppe morti bianche ci dicono, è una priorità su cui concentrarsi con decisione. La possibilità di mettere insieme esperienze formative diverse a livello europeo, rappresenta senz?altro un aspetto positivo. Alla crisi si risponde facendo sistema, facendo sì che l?Europa sia un soggetto unico e forte?. La conoscenza, per il tramite della formazione, rappresenta un aspetto fondamentale della strategia di Lisbona, su questo aspetto si è concentrato Giaccaglia nella sua relazione. ?La qualità progettuale messa in atto da Svim - ha detto - consente di attirare risorse crescenti dall?Unione europea, da mettere poi a disposizione di tutti i territori della regione". Salute e sicurezza sul lavoro sono, quindi, le tematiche affrontate da SeNS per prevenire e diminuire i rischi di incidenti e malattie sul luogo di lavoro, nell?ottica dei più alti standard di sicurezza previsti dalle normative di settore. ?Security and safety on nautical sector? punta non solo a migliorare il coordinamento del processo produttivo delle aziende della nautica attraverso il potenziamento delle competenze e conoscenze di figure ad alta professionalità , ma anche contribuendo ad aumentare la mobilità in Europa dei soggetti coinvolti nella formazione professionale. Altri obiettivi fanno invece riferimento al miglioramento della cooperazione tra le istituzioni ed organizzazioni e allo sviluppo di pratiche innovative nel campo della formazione e istruzione professionale. L?esperienza di mobilità all?estero coinvolge 36 partecipanti. |