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Eberhard con Audi al Melges per festeggiare i suoi primi 125 anni

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Ucina rivede le stime...in CIG 1 su 3 PDF Stampa E-mail
Giovedì 28 Gennaio 2010 10:51

Nautica, è ancora allarme rosso. La crisi non è oltre, anzi. I Saloni nautici tenuti dopo quello di Genova sono andati peggio del previsto e ora le aziende italiane si trovano a fare i conti con tagli dolorosi. L’ufficio studi di Ucina stima che il 35% dei dipendenti delle oltre 500 aziende associate siano attualmente in cassa integrazione.

Un problema non da poco visto che la filiera della nautica, comprendente anche il comparto degli accessori e della componentistica, è un settore qualificante del Made in Italy nel mondo con oltre 6 miliardi di fatturato annuo, 35.000 addetti diretti di alto profilo professionale, che salgono a 120.000 insieme all’indotto. Soprattutto di questo si è parlato a Genova martedì in un incontro promosso dal Gruppo Piccola Industria nella sede di Confindustria Genova col numero uno di Ucina, Anton Francesco Albertoni.

Pesa una crisi che è arrivata dopo anni di forte espansione. Il rischio è che, dopo gli ammortizzatori sociali, arrivino gli esuberi. Ma a Ucina spiegano anche che, sinora, «il settore della nautica ha reagito con interventi di ristrutturazione e di ulteriore miglioramento della competitività delle aziende, anche sotto il profilo dell’innovazione. Analogamente a quanto già sperimentato attraverso il progetto “Navaltex” con l’industria tessile biellese, nel corso dell’incontro con gli imprenditori genovesi si sono aperte prospettive di fattiva collaborazione con le aziende specializzate in tecnologie complementari alla nautica».

Al termine il presidente del Gruppo Piccola Industria Fabrizio Ferrari ha dichiarato: «Per le nostre imprese non c’è altra via che quella della crescita e dell’innovazione, anche attraverso la partnership tra filiere diverse», Accordo che anche il presidente di Ucina auspica «con l’obiettivo di unire le forze e far dialogare realtà all’avanguardia nell’innovazione tecnologica ma che raramente dialogano tra loro».

 


FONTE: http://shippingonline.ilsecoloxix.it/p/mega_yacht_e_nautica/2010/01/21/AMLF0BJD-lavoratore_ucina_nautica.shtml