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Non c'è solo il calcio, esiste anche la vela e come ogni sport che si rispetti, se è praticato ad alto livello, è altrettanto spettacolare, pur con tutti i distinguo che possono esistere tra diverse discipline. |
| Farevelanet, il leader del twittering nautico italiano |
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| Sabato 17 Aprile 2010 06:17 |
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Un travolgente e ininterrotto flusso di conoscenza: in questo modo si potrebbe riassumere la rivoluzione dell'ultimo trend in fatto di fenomeni sociali. Dopo blog, Youtube e Facebook dunque è Twitter il neologismo entrato ormai stabilmente nell'esperienza quotidiana di chiunque utilizzi il computer per lavoro, per passione o come semplice passatempo. Come avrete notato dall'inizio dell'anno teniamo un occhio sullo sviluppo dei "followers" dei principali siti di nautica solo per capire in questa giungla della comunicazione nautica on-line chi si districa abilmente e con estremo piacere abbiamo scoperto che FareVela la fa da padrona.Lo scopo come sempre non è di celebrare qualcuno ma stimolare gli utenti e gli addetti ai lavori ad appropriarsi di certi strumenti perché al di là delle Alpi e oltre i confini degli italici mari la concorrenza è spietata. Nel giro di pochi mesi FV dall'apertura del suo microblog (twitter.com/farevelanet) ha preso la testa della classifica e quello che più è apprezzabile è che rispetto al sito tradizionale oggi è seguita non solo dal pubblico italiano ma anche da quello anglofono. La stessa SailBiz oggi ha più follower stranieri che italiani ma la linea editoriale scelta per Twitter è stata quella di comporre i 140 caratteri solo in inglese. Invece FV alternando le due lingue è riuscita da un lato a consolidare la sua leadership (ricordiamo che ufficialmente Farevela.net è stato il primo sito di vela on-line) e dall’altro anche ad affacciarsi su nuovi mercati. Abbiamo chiesto a Michele Tognozzi, velista e giornalista responsabile di Farevela.net, una sua opinione sul tema: "I nostri follower su Twitter crescono di giorno in giorno. Siamo consapevoli dell'importanza dei social network e delle nuove forme di comunicazione istantanea, tra cui Twitter eccelle che mi auguro che anche il pubblico italiano ne comprenda presto le potenzialità così come è ormai prassi nel mondo anglosassone e internazionale in genere”. Twitter quindi sta diventando il principale organo di informazione in tempo reale e anche se le dimensioni delle notizie sono limitate a 140 caratteri, genera interesse proprio perché costringe chi lo usa ad avere veramente qualcosa da dire. Pertanto ci auguriamo una rapida diffusione anche nell’editoria italiana on-line!
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Michele Tognozzi at Capo Horn |
| Ultimo aggiornamento Sabato 17 Aprile 2010 08:26 |