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Non c'è solo il calcio, esiste anche la vela e come ogni sport che si rispetti, se è praticato ad alto livello, è altrettanto spettacolare, pur con tutti i distinguo che possono esistere tra diverse discipline. |
| L'export aiuta la nautica italiana |
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| Sabato 28 Maggio 2011 08:27 |
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Al Satec, Ucina presenta anche due accordi, sottoscritti di recente. Il primo è con Assilea, per il leasing nautico. L'intesa ha consentito di mettere in piedi un registro informatico delle barche, che si chiama Onda, è gestito da Ucina ed è a disposizione delle società di leasing. Consentirà di inserire in un unico database, aggiornato con dati forniti in maniera volontaria dai cantieri, i numeri di costruzione assegnati agli yacht in allestimento. Così si eviteranno casi di immatricolazioni sdoppiate, che si sono verificati in passato, con truffe per doppi contratti di leasing sulle stessa barca. «Un'iniziativa - dice Albertoni - in armonia con il software, nato con lo stesso scopo, che si sta sperimentando in alcune capitanerie». Il secondo accordo è tra Ucina, Registro italiano navale (Rina) e Simest (Società italiana per le imprese all'estero). Servirà a dare supporto alle aziende che investono in altre nazioni o in Italia, con una particolare attenzione all'America Latina. Le imprese potranno consegnare i progetti, ad esempio per la realizzazione di un nuovo sito produttivo, a una commissione, di cui fanno parte Ucina, Rina e Simest, che ha la funzione di valutare la sostenibilità dell'operazione analizzando il business plan. FONTE: Il SOLE24Ore
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