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Non c'è solo il calcio, esiste anche la vela e come ogni sport che si rispetti, se è praticato ad alto livello, è altrettanto spettacolare, pur con tutti i distinguo che possono esistere tra diverse discipline. |
| Dopo il 2009 anche il 2010 anno negativo per la nautica Made in Italy |
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| Mercoledì 05 Ottobre 2011 09:43 |
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Questo dato ci dice che, a differenza di altri comparti del Made in Italy, le aziende della nautica sono piccole ed incapaci di percorrere in modo strutturato e profittevole la strada dell’internazionalizzazione e dell’accesso a nuovi mercati lontani, come India, Brasile, Cina, difficili da penetrare senza le adeguate competenze. Questa tesi è confermata dai dati presenti all’interno del report 'I numeri della nautica', l'analisi che ogni anno Ucina presenta al Salone Internazionale di Genova. Nel 2010, infatti, l'export ha rappresentato il 67% della produzione globale, per un valore di 1,61 miliardi, con il segmento dei megayacht, nel quale l'Italia mantiene la leadership con 309 ordini nel 2011 su un totale di 749, che cresce, mentre calano molto mercato interno e piccola nautica. Soffrono la cantieristica, il cui fatturato è diminuito del 27,2% e il refitting (-28.4%), mentre tengono gli accessori (-5,8%) e i motori (-5,7%). |
| Ultimo aggiornamento Martedì 04 Ottobre 2011 08:15 |