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Non c'è solo il calcio, esiste anche la vela e come ogni sport che si rispetti, se è praticato ad alto livello, è altrettanto spettacolare, pur con tutti i distinguo che possono esistere tra diverse discipline. |
| Come la nautica distribuisce il prodotto |
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| Martedì 03 Gennaio 2012 08:40 |
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Nell’analisi della distribuzione dei cantieri nautici da diporto, i rivenditori, autorizzati dai cantieri nautici alla vendita delle imbarcazioni, vengono chiamati Dealers, che sono dei veri e propri punti vendita di barche. I dealers possono essere dealers diretti, cioè dei concessionari di proprietà degli stessi cantieri nautici, oppure, dealers indiretti, concessionari autorizzati di proprietà di terzi, che a loro volta possono essere suddivisi in mono o multi brand, a seconda se vendono prodotti di una sola marca o di più marche. Dal punto di vista dei cantieri nautici, il mercato mondiale ad oggi si può dividere in tre diversi parti: 1. domestic market - il mercato nazionale del cantiere nautico; 2. international consolidated market - il mercato europeo e americano; 3. international emergent market - il mercato di India, Cina e paesi ex URSS. In riferimento ai due macrosegmenti di mercato della nautica, cioè vela e motore è possibile delineare diversi profili di strategie di distribuzione. I servizi che offrono i dealers sono maggiormente di: Brokerage; Chartering; Maintenance; Docking; Financial Service; Crew Training. Nell’analisi della distribuzione la comparazione nel delineare un quadro generale delle due macro categorie del settore nautico da diporto analizzate nei tre diversi mercati: domestic market (mercato nazionale); International market (mercato europeo e americano) e International emergent market (mercato di India, Cina e paesi ex-Urss) evidenzia le differenze non tanto tra vela e motore ma tra piccola, media e grande nautica.
Nel cluster Craft (imbarcazioni >39,37 ft.) i cantieri nautici preferiscono per lo più dealers indiretti, in tutti e tre i tipi di mercato con prevalenza di rivenditori multi brand. Questo, per essere presenti nella gran parte del globo, anche se a livello di esclusività è una strategia poco efficiente. In particolare nella piccola nautica si tende a consolidarsi in mercati già affermati. Identica è la strategia per i due cluster Yachts vela e motore (imbarcazioni a < 39,37 ft. e > 78,74 ft.) i cantieri nautici attuano due diverse strategie. Per il domestic market, ci sono players diretti mono brand come nella grande nautica; invece, per il international consolidated market e international emergent market si preferisce distribuire e vendere attraverso players indiretti multi brand.
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