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Non c'è solo il calcio, esiste anche la vela e come ogni sport che si rispetti, se è praticato ad alto livello, è altrettanto spettacolare, pur con tutti i distinguo che possono esistere tra diverse discipline. |
| Il lusso in comproprietà |
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| Lunedì 04 Maggio 2009 10:57 |
Quarantuno metri di yacht ad 1 milione e 870 mila euro in multiproprietà . E' l'Ocean Emerald, design griffato Norman Foster.![]() Sta per esplodere il business delle quote di lusso firmato YachtPlus, la società londinese che coglie l'attimo della crisi, progetta quattro barche più quattro e si destreggia tra armatori disposti a dividersi il gioiello. Ieri la presentazione della prima barca finita, il primo di quattro yacht identici che saranno lanciati dall'azienda nei prossimi due anni, tutti attualmente in costruzione presso i Rodriquez Cantieri Navali di Sarzana. Cinque suite per dodici ospiti seguiti da un equipaggio di 7 persone dedicate a soddisfare ogni desiderio. «Il secondo lo mettiamo in mare al salone di Monaco e lo spostiamo ai Caraibi - dettaglia Andrea Pezzini, general manager della Floating Life International, la società che realizza il prodotto e gestisce il progetto chiavi in mano - La terza l'anno prossimo». Stesso stile dentro e fuori, la curva d'un delfino disegnata di tek ad illuminarne quel grigio-verde che si perde in mare: «Non c'è linea di galleggiamento proprio per una fusione con l'elemento naturale». Sala da pranzo modulare, soffitti in corian, luci diffuse. Assolutamente essenziale, perché gli armatori possano personalizzare a giro quegli spazi. Poi moquette nella zona armatoriale, cabine dimensionate esclusivamente per dormirci, ampi bagni e molto spazio nelle open area. Il secondo livello gioca sull'open in e out per la sala lettura che culmina al terzo livello con la parte sole: massima visibilità e quel concetto di luce centrale incanalato in un cerchio di vetro satinato che trafigge verticalmente la barca. La zona equipaggio è separata da quella armatoriale, in pieno modello country house, e assimila il concetto barche-identiche alle catene di alberghi: non è la barca a fare la differenza ma dove la posizioni. Niente oceano, ma Mediterraneo e Caraibi. Due e mezzo le barche vendute ad oggi per un totale di venti armatori, otto per ogni yacht, cui spetteranno cinque settimane per otto anni di fruizione del gioiello, che si porta a casa la Charter Security del Rina ed è in linea per la Green Star: «Niente pelle e marmi - sottolinea Pezzini - Materiali naturali al minimo, scarichi filtrati e basso impatto inquinante». Il 41 metri è servito, costa 14 milioni di euro ma con soli 1.870.000 di feed d'ingresso lo condividi. E pazienza se ti tocca novembre piuttosto che luglio: il calendario è a rotazione, il primo del Mediterraneo è l'ultimo nei Caraibi, basta solo mettersi d'accordo. Poi ci metti su altri e 200.000 euro annui per la manutenzione e il servizio, e il gioco è fatto. La FloatingLife si prende in carico l'armatore di turno in toto, dal trasferimento da casa a bordo e ritorno, personalizzandogli la barca con suoi oggetti e foto, che verranno rimpacchettati poi per il prossimo giro. E se cinque settimane sono troppo per strapazzarsi in mare, puoi sempre charterizzare, che il noleggio settimanale viaggia sui 110.000 euro. Questione di farsi due conti e godersi quel lusso discreto, che dopo otto anni l'imbarcazione sarà rivenduta e l'intera flotta rinnovata. Enormi, lussuosissimi e «su misura», sono gli yacht della flessibilità , per i nuovi armatori a tempo determinato. |