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Non c'è solo il calcio, esiste anche la vela e come ogni sport che si rispetti, se è praticato ad alto livello, è altrettanto spettacolare, pur con tutti i distinguo che possono esistere tra diverse discipline. |
| Iniziato il Campionato di Distretto 2010 a Bracciano |
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| Mercoledì 04 Agosto 2010 13:35 |
300 barche sulla linea di partenza, numeri normali per la classe Laser, nonostante la disputa tre settimane fa del mondiale ISAF per i Radial, una settimane dopo del mondiale giovanile, sempre per i Radial, e in questi giorni le pre-olimpiche di Weymouth per gli Standard, ma andiamo con ordine.Dicevamo 300 barche al via per il 36imo Campionato di Distretto Classe laser organizzato dalla Co.Bra.Sail, ovvero il Comitato Bracciano Sailing, a cui fanno capo ben 8 circoli del lago. Si aspetta che il vento da ponente entri e si stenda sul campo di regata, alle 14 il comitato chiama tutti fuori e inizia le procedure per le 5 partenze. I primi sono gli Standard: la defezione delle prossime pre-olimpiche si fa sentire, i grandi nomi si stanno preparando a Weymouth, ma 57 barche non sono poche. Tommaso Pelosini prede la testa della flotta, dietro ci sono Davide Bondì e Carlo De Paoli. Il vento continua a cambiare di intensità si passa dai 6-8 alla boa di poppa ai 12 della bolina, Pelosini continua però la sua cavalcata, Bondì si perde per strada mentre De Paoli si fa sotto, l’ultima bolina è una lotta serrata tra i due, vinta per pochissimi metri da Pelosini. La seconda batteria a partire è quella dei 4.7 gialli, alla fine di una prova con Riccardo Vincenzi che guadagna la prima posizione per poi riperderla, riguadagnarla e infine perderla nuovamente, Giovanni Cerocchi chiude così davanti a Vincenzi. La terza partenza è per la batteria dei Radial Gialli, dopo la bolina il gruppo si sgrana i primi 4 o 5 sbagliano la boa e puntano quella dei 4.7, Antonio Tamburin, è il primo a capire l’errore e sale facendosi avanti e recuperando, alla boa di lasco, almeno 3 barche, davanti ci sono ancora, Federico Tani, Alessio Marinelli e Matteo Bononi. È proprio Bononi che continua a stare davanti, intanto Tamburin incappa in una penalità compie il suo 720 e non demorde, continua a recuperare tanto da sperare, all’ultima bolina, di tagliare per primo, non ce la fa solo per pochissimo, davanti, Matteo Bononi non si lascia intimorire e mantiene la calma. A fine giornata, però, un ocs viene inflitto a Tamburin che slitta in fondo. Le ultime due batterie a partite sono rispettivamente quella dei 4.7 e dei Radial blu, nei 4.7 Marco Benini vince senza troppe difficoltà davanti ad Alessio Spallino e Elena Nicolò. Nei Radial, dove ci sono il primo e il terzo classificato ai recentissimi mondiali di Largs, Scozia, rispettivamente Giovanni Coccoluto e Luca Antognoli, Davide Domeneghetti infila il lato giusto in partenza e chiude con un distacco abissale davanti a Giovanni Coccoluto e Pierpaolo Tocchi. Anche a lui a fine prova viene inflitto un ocs che lo relega in fondo alla classifica della prova. La seconda prova viene disputata in aria leggera, negli Standard, Curzi chiude davanti a Nassini e Crollanza. Nei Radial blu vince Davide Bianchini, seguito da Matteo Franciolini e Marco Benini. Nei Radial gialli, la seconda prova va a Tommaso Centonze seguito da Federico Tani e Giuditta Di Laghi. Infine nei 4.7 blu vince Marco Ferrandi seguito da Jacopo Fanti e Stefano Silva Campanacci, nei 4.7 gialli la vittoria va a Alvise Weber, Sofia Capparrucini e Linnea Valeri. Ma siamo solo al primo giorno ci sono ancora 4 giornate e tante prove in programma prima di domenica 08, quando i primi tre di ogni flotta si contenteranno, in un match race, il titolo 2010. |