Chiudi
Strumenti Utente
|
I giovani il futuro della vela, ma quale vela? Tanto traffico nel mondo delle derive che rappresentano un’offerta di iniziazione “impressionante”. Se un ragazzo di dieci anni vuole cominciare a confrontarsi con i coetanei su una deriva ha decisamente l’imbarazzo della scelta |
| Nuove sfide come i funghi |
|
|
|
| News of the Week |
| Lunedì 21 Luglio 2008 23:21 |
|
{mosimage}Al via la nuova sfida in Coppa America per il circolo di vela Gargnano del Lago di Garda. In occasione della presentazione della 58ima Centomiglia che prenderà il via il 6 settembre prossimo, il presidente del Circolo Vela Gargnano (CVG), Lorenzo Rizzardi e il patron di Green Comm Challenge, Francesco De Leo, hanno presentato il progetto che porterà nuovamente il lago di Garda e Gargnano ad essere presente alla Coppa America di vela. Il nuovo gruppo sarà ribattezzato con il nome di "Green Comm Challenge". Il programma prevede la partecipazioni a ben tre edizioni della America's Cup. La prima sarà la 34ima Coppa America, l'edizione datata 2011, dopo che Alinghi e Bmw Oracle avranno disputato la 33°, quella che si correrà con due grandi multiscafi. Un progetto ambizioso quello del Circolo Vela Gargnano (alla sua seconda presenza dopo +39) e che vedra' coinvolto il mondo dei computer e delle telecomunicazioni in un lavoro di ricerca, ad impatto ambientale zero. Il gruppo è capitanato da Francesco De Leo, uno dei Global Leaders for Tomorrow, nominato dal forum del World Economic di Davos, oggi Ceo advisor di Wind Telecomunicazioni, vice presidente di Tellas, la compagnia di telefonia fissa in Grecia. "Il risparmio energetico sarà la grande sfida del futuro e, soprattutto, nel mondo delle telecomunicazioni. E la vela, la Coppa America possono essere un volano eccezionale ed una vetrina mondiale importante", ha detto. |
| Ultimo aggiornamento Martedì 22 Luglio 2008 11:08 |