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I giovani il futuro della vela, ma quale vela? Tanto traffico nel mondo delle derive che rappresentano un’offerta di iniziazione “impressionante”. Se un ragazzo di dieci anni vuole cominciare a confrontarsi con i coetanei su una deriva ha decisamente l’imbarazzo della scelta |
| ACCENTURE A SUPPORTO DEL RYA |
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| News of the Week |
| Mercoledì 03 Settembre 2008 08:58 |
![]() Un modello anche per l'Italia, che non sa mutuare queste esperienze per il proprio mercato. Un marchio di consulenza mondiale per la Federvela olimpica più titolata a Pechino2008, ultima edizione dei Giochi... E' il nuovo sodalizio che vede Accenture lavorare a braccetto con la Royal Yacht Association (la Federazione vela inglese). L'operazione fa parte di un progetto più articolato che ha visto la British olympic association (l'equivalente del Coni italiano) stringere un patto di partenariato con la Borsa di Londra (il gruppo FTSE che riunisce i 100 titoli più capitalizzati del mercato "domestico"). La RYA è affiancata da altre 17 federazioni olimpiche per arrivare a regime a 33 aziende quotate in Borsa per altrettante federazioni (28 per i Giochi estivi e 5 quelle invernali). L'idea è sempplice quanto innovativa. L'azienda quotata in Borsa, inserita nell'indice dei 100 titoli più scambiati, fornirà denaro, ma soprattutto "knowledge", ovvero esperienze, conoscenze, skill professionali. Nello specifico Accenture aiuterà nei prossimi anni la RYA a ottimizzare i propri processi di sivluppo in ambito commerciale. La domanda a questo punto sorge spontanea: ma perché Coni e Federvela non riescono a mutuare questa esperienza? Basterebbe studiarla con attenzione per replicarla? Mancano le risorse (umane e finanziarie) per attuarla? Il dubbio resta. |