Cantieri

INVICTUS potenzia la rete di vendita

Invictus Yacht annuncia la nomina dei nuovi distributori esclusivi Invictus: BODENSEENAUTIC BUSSE GmbH insieme a CBC CITYBOATS GMBH per il mercato tedesco; SPORTBOATSTORE HENGELO OV, per quello olandese, TOP YACHT HANDLES -und SERVICE GmbH per l'Austria e ONE MARINE per l'Inghilterra, tre delle più importanti aree strategiche per il cantiere. Dopo il debutto di successo nell’ultima edizione del Boot Dusseldorf 2016, trovare un concessionario per il mercato tedesco, così come per le regioni chiave del nord Europa, era diventata una priorità per il giovane cantiere italiano. “Invictus è un prodotto dalle particolari caratteristiche tipologiche che si adatta perfettamente anche alla navigazione sui laghi – afferma Christian Grande designer di Invictus Yacht - per questo motivo crediamo fermamente che i nostri prodotti troveranno facilmente collocazione in questi Paesi. Paesi caratterizzati da un’economia stabile, che portano a maggiori riscontri in termini di vendita se comparati ad altri Paesi europei dove la crisi ancora si ripercuote negativamente sulle vendite effettive e sull'andamento complessivo del mercato.”

News of the week

La Scala e Di Federico contro i monopoli nella vela olimpica

C'è una polemica che corre sul filo e lo Studio Legale Scala la fa emergere in tutta la sua forza. Infatti la Scala Studio Legale, con il name partner Giuseppe La Scala e il responsabile del Team IP/IT Francesco Rampone, e il Prof. Giacomo Di Federico, docente di Diritto delle Comunità Europee all’Università di Bologna, assistono un gruppo di cantieri e velai europei che hanno diffidato nei giorni scorsi  World Sailing (la Federazione Velica Mondiale) e il Comitato Olimpico Internazionale dall’introdurre nuove classi veliche in regime di privativa industriale tra quelle scelte per l’ assegnazione delle medaglie olimpiche e ad aprire a tutti i cantiere in possesso dei requisiti tecnici – su licenza – sia la costruzione delle imbarcazioni già selezionate (e attualmente prodotte da monopolisti) che delle relative vele e attrezzature.

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Alinghi a -2 dal titolo Extreme

on . Posted in Altura

Dopo il trionfo in due edizioni consecutive dell'America's Cup (2003 e 2007) e numerose vittorie sui multiscafi con i Decision 35 e gli Extreme 40, Alinghi, il team di Ernesto Bertarelli, vuole aggiungere al proprio palmares il titolo delle Extreme Sailing Series™ 2016, a bordo dei multiscafi dotati di foilDa giovedì 8 a domenica 11 dicembre, Sydney ospiterà l'ultimo Act della stagione delle Extreme Sailing Series™, con otto team internazionali che si daranno battaglia nel porto della città australiana, tra il Teatro dell'Opera e il Royal Sydney Yacht Squadron. La posta in palio? Il titolo del circuito mondiale 2016 dei catamarani volanti GC32. "Da settembre a oggi, abbiamo conquistato tre vittorie di fila" ha commentato Timothé Lapauw, trimmer di Alinghi "quindi direi che sono i nostri avversari a essere maggiormente sotto pressione qui a Sydney". In ogni caso per Lapauw la tensione non sarebbe un problema. "Una volta in acqua, sono concentrato esclusivamente sul mio lavoro. C'è così tanto da fare in questa tipologia di regate veloci che non ho il tempo di pensare ad altro!" 

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Boat sharing, una realtà anche per l'Italia

on . Posted in Economia

Uno dei paradigmi del terzo millennio è sicuramente l’economia stagnante che non lascia il passo ad una crescita organica. All’ atto pratico nuovi modelli tentano di sfondare come per esempio l’economia circolare o l’economia della condivisione. In Giappone ad esempio si sta sviluppando la architecture shared, un modo di progettare gli immobili minimalisti che nei condomini prevedono spazi comuni a disposizione delle esigenze di tutti: campi da tennis, piscine, ma anche saloni per ricevimenti, sale di visione cinematografiche, palestre e saune. In sostanza nei condomini del futuro i metri quadri a disposizione della famiglia saranno limitati ma il condominio stesso sarà dotato di ampi spazi da condividere all’ esigenza. Un fenomeno interessante che in Italia si sta sviluppando con il car sharing, il bike sharing, home sharing e nel prossimo anno con il boat sharing. Infatti sbarca ed è pronta a crescere Click & Boat. Nel 2016 Click & Boat si é affacciata su 5 nuovi mercati, Italia inclusa. Con piu’ di 500 barche referenziate sul mercato Italiano l’obbiettivo per il 2017 é quello di triplicare questo dato per offrire ai propri clienti una scelta sempre più ampia e una community sempre più estesa. Incuriositi da questa startup che in Francia ha riscosso un gran successo, Sailbiz ha indagato per capire le potenzialità. 

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La Scala e Di Federico contro i monopoli nella vela olimpica

on . Posted in News of the Week

C'è una polemica che corre sul filo e lo Studio Legale Scala la fa emergere in tutta la sua forza. Infatti la Scala Studio Legale, con il name partner Giuseppe La Scala e il responsabile del Team IP/IT Francesco Rampone, e il Prof. Giacomo Di Federico, docente di Diritto delle Comunità Europee all’Università di Bologna, assistono un gruppo di cantieri e velai europei che hanno diffidato nei giorni scorsi  World Sailing (la Federazione Velica Mondiale) e il Comitato Olimpico Internazionale dall’introdurre nuove classi veliche in regime di privativa industriale tra quelle scelte per l’ assegnazione delle medaglie olimpiche e ad aprire a tutti i cantiere in possesso dei requisiti tecnici – su licenza – sia la costruzione delle imbarcazioni già selezionate (e attualmente prodotte da monopolisti) che delle relative vele e attrezzature.

ISAF

Il marinaio che parla ai marinai, elezioni zonali FIV

Tra i punti chiave del suo programma: vela alla portata di tutti, formazione dei coach di club e comunicazione per attirare sponsor. Questi gli aspetti essenziali del documento programmatico di Vincenzo Graciotti, conosciuto in X zona come esperto di derive ed operatore del settore, che si candida alla presidenza della zona nelle elezioni che avverranno sabato prossimo. Nel nuovo scenario della vela italiana, che si andrà a delineare in seguito all'elezione del nuovo presidente della Federvela , Francesco Ettorre, le Marche puntano a ottenere un ruolo di primo piano. Una volta formato il direttivo a livello nazionale, il 19 novembre i presidenti dei 33 circoli velici marchigiani saranno chiamati ad eleggere il nuovo presidente della X zona, al quale spetterà il coordinamento delle attività regionali nel quadriennio 2017 - 2020. Tra le candidature, spicca quella di un atleta numanese con alle spalle una scia di successi nazionali e internazionali. Vincenzo Graciotti, classe 1956, velista per passione e per professione, sposato, padre di due figlie, va in barca fin da piccolissimo.

Saloni

Nuovo slancio per il Salone? Nuova banca!

Per anni la banca di riferimento del Salone Nautico è stata la Banca Carige, banca proveniente dal mondo delle casse di risparmio. Dopo qualche difficoltà la banca lascia il posto ad un altro operatore finanziario, IBL BANCA che sarà lo sponsor della 56esima edizione del Salone Nautico di GenovaIBL Banca presenta al Salone l’intera gamma di prodotti che propone: finanziamenti personali, conti deposito e assicurazioni che includono polizze su misura per natanti. Il Gruppo Bancario IBL Banca, tra i principali operatori in Italia nel settore dei finanziamenti tramite cessione del quinto dello stipendio o della pensione, è per la prima volta sponsor ufficiale del Salone Nautico di Genova, giunto alla 56esima edizione. E' evidente l'intento commerciale di poter essere presente a realizzare i sogni dei visitatori del Salone, offrendo delle proposte pronte all'uso. In tutto questo è fondamentale avere un traffico di affluenza appetibile. Vedremo! Infatti un team di IBL Banca sarà a disposizione degli appassionati del mare e delle eccellenze nautiche per soddisfare le diverse esigenze finanziarie con l’intera gamma dei prodotti proposti dal Gruppo, dai prestiti personali, ai prodotti assicurativi per il mondo della nautica, ai conti deposito.

Oceano

La Maserati continua a volare sull'acqua

Maserati Multi70 vola verso l’oceano tra innovazione e sperimentazione. Giovanni Soldini e il Team di Maserati Multi70 pronti a tornare in oceano sul primo trimarano al mondo con piano portante sulla deriva che ha stabilità di volo. La rivoluzione in atto nel mondo dei multiscafi volanti passa per la sfida appena lanciata da Giovanni Soldini e il Team del trimarano Maserati Multi70, pronto ad affrontare la stagione agonistica 2016.  Dopo mesi di prove, Maserati Multi70 è il primo trimarano al mondo che ha stabilità di volo navigando sul piano portante della deriva centrale, inaugurando così una nuova era sulla via dell’innovazione e della sperimentazione.  Maserati Multi70 mette in pratica l’idea del progettista Guillaume Verdier e del suo Team (che hanno lavorato alle modifiche sulle appendici, ndr) di volare sulle onde appoggiandosi su tre punti sfruttando il piano portante di deriva, un foil a L e un timone, anziché due timoni e un foil come avviene sui cat di Coppa America. «Il nostro obiettivo è navigare in mare aperto e la soluzione adottata su Maserati Multi70 ci fa volare su tre punti appoggiandoci su due piani portanti in centro barca (deriva e foil a L) e utilizzando il timone di poppa per stabilizzare l’asse longitudinale. Noi siamo i primi a provare che con quest’assetto è possibile volare a velocità adrenaliche. Anche con mare formato». Fin dall’inizio di luglio, il Team di Maserati Multi70 si è lanciato in una sfida appassionante quanto complessa: trasformare Maserati Multi70 (ex Gitana) nel primo trimarano volante che metta le prue sugli oceani. Un progetto ambizioso che porta con sé un grande lavoro fatto da Guillaume Verdier e oltre 4000 miglia navigate quest’estate da Giovanni Soldini e dal suo Team.