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I giovani il futuro della vela, ma quale vela? Tanto traffico nel mondo delle derive che rappresentano un’offerta di iniziazione “impressionante”. Se un ragazzo di dieci anni vuole cominciare a confrontarsi con i coetanei su una deriva ha decisamente l’imbarazzo della scelta |
| Banca Aletti dominata dalla Marina Militare |
| Lunedì 29 Giugno 2009 09:36 |
È il dominio della Marina Militare. Nei primi due giorni Chaplin ha sovrastato ogni avversario. Nel terzo giorno del Trofeo Banca Aletti, c'è davanti a tutti un altro equipaggio in divisa. È quello di Stella Polare, che vince e organizza qualche chiassoso minuto d'esultanza appena tocca la banchina di Santa Lucia. Stavolta Chaplin è soltanto terza, preceduta pure da Vega.Il vento è stato di 12-14 nodi da Sud-Ovest. Domani, domenica 28 giugno, questo sesto appuntamento con le Vele d'Epoca a Napoli chiudono l'edizione 2009, la più bella e ricca di sempre. Mai in passato Napoli aveva ospitato imbarcazioni del rango di Patience, nata nel 1931, o di Javelin, varata addirittura sul finire del diciannovesimo secolo. Nè il Trofeo Banca Aletti aveva mai avuto un numero di partecipanti alto come quello di quest'anno. Ventotto vele d'epoca che hanno scelto il golfo napoletano, rinunciando a quei raduni che nelle stagioni scorse dominavano il Mediterraneo. "È una edizione - commenta Pippo Dalla Vecchia, presidente del Savoia, il circolo che organizza tutto ciò - che ci inorgoglisce ancor più delle altre. È stato faticoso costruire pian piano tutto questo, ma ci siamo riusciti. E naturalmente non ci fermeremo qui. Abbiamo l'obiettivo di crescere ancora, vogliamo che Napoli torni la capitale assoluta della vela. Possiamo farcela, anche con l'aiuto degli sponsor che da anni ci sono vicini". Oltre che da Banca Aletti, le Vele d'Epoca a Napoli sono affiancate da Ferrarelle, Riccardo Barthel, da Di Noia e Fichimori. |