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I giovani il futuro della vela, ma quale vela? Tanto traffico nel mondo delle derive che rappresentano un’offerta di iniziazione “impressionante”. Se un ragazzo di dieci anni vuole cominciare a confrontarsi con i coetanei su una deriva ha decisamente l’imbarazzo della scelta |
| Helly Hansen a bordo di Uka Uka |
| Lunedì 26 Ottobre 2009 08:13 |
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Su Uka Uka Racing sono puntati gli occhi di tutti. Dalla vittoria al Campionato del Mondo 2008, nonostante svariati cambiamenti nei ruoli chiave dell’equipaggio, il team ha conquistato tutte le regate alle quali ha partecipato. Nell’ordine: all’inizio del 2009 la Premiere Racing di Key West (U.S.A.), poi la Nood Regatta ad Annapolis (U.S.A.), quindi il Campionato Italiano a Cagliari, a cui è seguita la vittoria nella Torbole Week, ultima tappa Volvo Cup 2009 ed infine la conquista del titolo europeo a Hyères (FRA) a fine agosto. Un vero e proprio dream team di cui gli uomini chiave sono stati il timoniere Lorenzo Bressani, il team manager e trimmer Federico Michetti, i tattici Jonathan McKee e BranKo Brcin (sostituto di McKee a Torbole e Hyères n.d.r.), Francesca Prina, la Prodiera, Carlo Zermini (sostituto dell’armatore Santini a Torbole n.d.r.), Matteo Matteo Sprecacenere (sostituto della Prina a Key West) ed infine, ma colui che è alla base di tutto l’armatore Lorenzo Santini. “Dal canto mio – dice l’armatore Lorenzo Santini – sono molto soddisfatto perchè ci siamo preparati al meglio in vista dell’appuntamento clou della stagione, quindi sono sereno, come lo è il resto dell’equipaggio. Per l’occasione ci avvaliamo dell’esperienza di Dave Scott, velista esperto, disegnatore per North Sails e ottimo conoscitore delle acque di Annapolis.” “Non vedo l’ora di cominciare – afferma il timoniere Lorenzo Bressani – siamo pronti ed abbiamo soprattutto tanta voglia di regatare. Siamo riusciti a sfruttare al meglio questi giorni, provando con Terry Hutchinson, Favini, Zandonà e Larson . Le sensazioni sono molto positive. Sicuramente è un campo di regata complesso, dove essere veloci non sarà così rilevante come in altre occasioni, ma sicuramente male non fa.” “Anche quest’anno è stata un’annata fantastica per noi – continua Bressani – per cui non ho alcun tipo di pressione straordinaria addosso rispetto a quella che si può avere durante un Campionato Mondiale. Siamo tutti molto concentrati e determinati.” Oggi e domani, con il primo segnale di avviso fissato per le 10:30, è in programma il Pre Worlds, appuntamento che precede il Campionato del Mondo che prevede lo svolgimento di quattro prove, due al giorno.
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