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I giovani il futuro della vela, ma quale vela? Tanto traffico nel mondo delle derive che rappresentano un’offerta di iniziazione “impressionante”. Se un ragazzo di dieci anni vuole cominciare a confrontarsi con i coetanei su una deriva ha decisamente l’imbarazzo della scelta |
| I Cigni a Porto Cervo |
| Martedì 14 Settembre 2010 12:54 |
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Nella flotta figurano velisti da grand-prix tra cui il veterano di Coppa America e campione mondiale Paul Cayard, a bordo di Cuor di Leone di Leonardo Ferragamo; il quattro volte iridato olimpico e velista di Coppa America Jochen Schuemann, a bordo dello Swan 45 Blue Nights di Tea Ekengren; l’esperto di Volvo Ocean Race, Bouwe Bekking sullo Swan 112 Highland Breeze. Berenice, il neonato Swan 80, appartiene a Marco Rodolfi, noto velista italiano ex-armatore di uno Swan 62 con il quale ha partecipato a entrambe le Rolex Swan Cup del 2006 e 2008. Rodolfi è stato anche un attivo regatante nella classe Farr 40 dal 2003 in poi. Dopo aver venduto il suo Farr ha acquistato lo Swan 80 e ha ritirato dal cantiere Nautor’s Swan in Finlandia il primo modello in assoluto di questo nuovo progetto di 80 piedi. Dopo dieci giorni di crociera in Scandinavia in totale relax con la famiglia, Rodolfi e il suo equipaggio hanno fatto rotta verso il Mediterraneo, con un paio di soste lungo il tragitto a Kiel e Lisbona. Percorrere quasi 3.500 miglia nautiche con la nuova barca è stato un inizio molto avventuroso e Rodolfi ha commentato: “sappiamo (dal trasferimento) che la barca è molto veloce nelle andature portanti – passando nello stretto di Gibilterra abbiamo raggiunto 18 nodi con il genoa ed è stato bellissimo.” Appena arrivato a Porto Cervo l’equipaggio si è subito messo all’opera per mettere la barca in assetto da regata, effettuando delle piccole riparazioni tipi che da barca nuova. Ora Rodolfi e il suo team non vedono l’ora di mettersi alla prova sul campo di regata. Rodolfi ha scelto lo Swan 80 poiché i suoi interessi sono cambiati: “lo Swan 80 non è una barca da regata convenzionale, ma spero di utilizzarla in regate d’altura come la Rolex Middle Sea Race. Quest’autunno parteciperemo all’ARC (Atlantic Rally for Cruisers) fino ai Caraibi e forse all’Antigua Sailing Week. Regatare con una barca di questo genere richiede un programma intenso e non è molto facile, poiché servono parecchie persone d’equipaggio, 20-22.” Questo simpatico skipper non pare avere alcuna difficoltà nel reclutare equipaggio, considerando con quanti amici ha regatato sulle sue vecchie barche.
La flotta Swan 45 include nove barche provenienti da Italia, Germania, Olanda, Belgio, Finlandia e Polonia. Sono presenti a Porto Cervo sia il campione mondiale in carica 2009 Nico Poons con Charisma (NED), sia il campione mondiale 2008 Earlybird (GER) con Hendrik Brandis. Jochen Schuemann è il tattico di Tea Ekengren su Blue Nights. Schuemann ha conosciuto Ekengren sul circuito l’anno scorso e i due hanno deciso di navigare insieme; ma sono poche le regate che riuniscono tutti gli Swan 45 insieme, quindi il clou della stagione è questo campionato mondiale. In banchina poco prima di uscire ad allenarsi, Schuemann ha dichiarato: “abbiamo navigato insieme poco, uno o due giorni di allenamento e ora siamo direttamente nel campionato mondiale. Ma il team regata in una configurazione simile già da un paio d’anni e Tea conosce questa classe, quindi spero che otterremo dei buoni risultati e di divertirci.” Leonardo Ferragamo, CEO di Nautor’s Swan, è a Porto Cervo per rappresentare l’azienda finlandese di cui ha assunto la direzione nel 1998, ed è anche un abile regatante a bordo del suo Club Swan 42 Cuor di Leone. Ferragamo è soddisfatto dell’alto numero d’iscritti, attribuendolo allo “… spirito di questa regata. E’ cresciuto di anno in anno. Queste barche sono simili tra loro e possono competere più o meno ad armi pari. Inoltre, gli Swan possono essere usati sia per le regate sia per le crociere senza compromessi, quindi sono barche molto speciali. Se poi aggiungi Porto Cervo con il suo magnifico tempo, non c’è da sorprendersi delle quasi 100 barche provenienti da 16 nazioni.” |