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I giovani il futuro della vela, ma quale vela? Tanto traffico nel mondo delle derive che rappresentano un’offerta di iniziazione “impressionante”. Se un ragazzo di dieci anni vuole cominciare a confrontarsi con i coetanei su una deriva ha decisamente l’imbarazzo della scelta |
| Una fantastica Rolex Swan Cup |
| Lunedì 20 Settembre 2010 06:46 |
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I concorrenti hanno disputato una prova su un percorso a bastone di quattro lati (ciascuno di 1.4 miglia nautiche), con una brezza da sudest di cinque nodi. Nico Poons e Charisma (NED) hanno tagliato la linea alla ‘pin end’, tallonati a circa una lunghezza da Earlybird (GER). Jochen Schuemann, tattico a bordo di Blue Nights, ha scelto invece l’estremo destro della linea puntando verso quella parte del campo, strategia che ha seguito per tutta la giornata. Primo sulla boa di bolina è arrivato Jeroboam (ITA) seguito da Charisma, Samantaga-Duvel (BEL), Earlybird, Blue Nights (e Checkmate, Talj, Ulika, Better Than), ma con il calare della brezza i tattici hanno faticato a mantenere le barche in velocità e a interpretare i frequenti salti di vento. Nel lato di poppa, Blue Nights ha fatto un ottimo guadagno sul lato destro del campo risalendo in seconda posizione. Al cancello di poppa il comitato di regata ha segnalato un cambio di percorso accorciando il lato a un miglio nautico per cercare di finire la regata prima che il vento calasse ulteriormente. Al secondo giro della boa di bolina è passata prima Blue Nights con un solido vantaggio che le ha consentito di tagliare il traguardo in testa alla flotta seguita da Earlybird e Jeroboam. Brandis ha aggiunto: “E’ stata una bellissima manifestazione. Siamo stati davanti per tutta la settimana, ma con il passare dei giorni il nostro vantaggio si è gradualmente accorciato, quindi oggi il risultato era determinante. Penso che oggi avrebbero potuto farcela quattro barche. Siamo felicissimi di averle tenute tutte a bada! “Oggi non erano le nostre condizioni ideali, il vento era troppo leggero; preferiamo aria un po’ più sostenuta, ciò nonostante la nostra performance è stata buona e finalmente abbiamo scelto il lato giusto della poppa. “Abbiamo tenuto d’occhio i tre rivali che potevano batterci stando molto vicini. Non è stato facile, nella poppa siamo stati costretti a strambare ma alla fine è andata bene per noi. A essere sincero non è stata una nostra scelta tattica, siamo stati obbligati a strambare e questo ci ha costretti ad andare a destra – e questo lato del campo era quello favorito, quindi nel lato di poppa abbiamo guadagnato altri 50 metri.” Tea Ekengren, armatrice/timoniera di Blue Nights era ovviamente entusiasta del suo secondo in classifica: “Abbiamo lavorato tanto tutta la settimana e stiamo ancora imparando. Gli ultimi tre giorni sono stati assolutamente perfetti per noi. Con i venti leggeri abbiamo regatato con pazienza, cercando di trovare il punto migliore per il nuovo vento e direi che ci siamo riusciti bene. “Oggi andare a destra ci è sembrata una buona tattica. La barca era veloce. Abbiamo cercato di navigare con costanza e di tenere sempre la barca in perfetto assetto. E’ stato difficile rimanere concentrati e timonare in queste condizioni. “E’ stata una settimana appassionante, siamo molto felici del nostro piazzamento e abbiamo lavorato duramente quindi è fantastico finire secondi, riteniamo che Earlybird abbia regatato molto bene e si meriti la vittoria.” Oggi anche la flotta Swan 42 è riuscita a disputare una regata in condizioni leggere. Kora 4 (ITA) di Paolo Scerni ha vinto davanti a Long Echo (GBR), Natalia (ROM), Cuor Di Leone (ITA) e Aella (GRE). Kora 4 conduce la classifica overall con 7 punti davanti a Cuor di Leone con 12.50 punti. La cerimonia di premiazione del Rolex Swan 45 World Championship si svolgerà stasera durante il Rolex Crew Party a Cala Granu. |