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I giovani il futuro della vela, ma quale vela? Tanto traffico nel mondo delle derive che rappresentano un’offerta di iniziazione “impressionante”. Se un ragazzo di dieci anni vuole cominciare a confrontarsi con i coetanei su una deriva ha decisamente l’imbarazzo della scelta |
| Synergy tutta nuova per il 2011 AudiMed Cup |
| Mercoledì 13 Ottobre 2010 15:04 |
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La vittoria dell’Audi MedCup è solo uno degli obiettivi sportivi del team russo. “Crediamo che la Coppa America e la MedCup siano due progetti completamente distinti e che possano crescere e svilupparsi parallelamente. L’Audi MedCup ci permette di portare velisti russi a bordo e di allenarli in vista della Coppa. Ecco perché abbiamo un giovane timoniere russo”. A proposito del sesto posto assoluto, Logutenko commenta: “Non è stata una stagione facile. Abbiamo fatto alcune belle regate e altre sbagliate completamente. È successo un po’ a tutti nella flotta ma alla fine abbiamo decisamente migliorato tecnica e manovre e abbiamo fatto grandi progressi”. “Le restrizioni di quest’anno sugli allenamenti prima delle regate sono state penalizzanti per noi perché rispetto all’anno scorso ci siamo allenati poco e ne abbiamo risentito”. “L’interesse per la vela in Russia cresce di giorno in giorno e la gente comincia ad amare questo sport. L’obiettivo a lungo termine è avere più team velici; certo, non è una cosa che si realizza in dieci giorni, in un anno, è un lungo processo che richiede tempo”. L’equipaggio per la prossima stagione non è ancora stato deciso. Nel 2010 la barca è stata timonata da Karol Jablonski (POL) con Rod Dawson (NZL) alla tattica, Chris Main (NZL) alla randa e Francesco Mongelli (ITA) alla navigazione. “Certamente il timoniere sarà russo, siamo convintissimi in questo senso, è una grande occasione per portare talenti del nostro Paese sui campi di regata internazionali. Abbiamo una cordata di cinque armatori e una serie di sponsor e co-sponsor, ma cerchiamo ancora qualche partner commerciale per il prossimo anno”. |