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I giovani il futuro della vela, ma quale vela? Tanto traffico nel mondo delle derive che rappresentano un’offerta di iniziazione “impressionante”. Se un ragazzo di dieci anni vuole cominciare a confrontarsi con i coetanei su una deriva ha decisamente l’imbarazzo della scelta |
| Allenamento per la Rolex Middle Sea race |
| Giovedì 21 Ottobre 2010 10:45 |
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Al termine della regata costiera, Podesta ha commentato: “E’ stato un ottimo riscaldamento pre-Rolex Middle Sea. Per la partenza di sabato dovremmo avere meno vento; forse aumenterà un po’ ma è andata bene che oggi ci fossero punte di 27 nodi. Siamo riusciti a gestire bene gli spinnaker, raggiungendo 15 nodi di velocità e non abbiamo rotto nulla, quindi è stato un successone.” Le condizioni lungo la costa sono diventate sempre più impegnative nel corso della giornata e molti concorrenti – tra cui Lucky e Bonita – hanno deciso di ritirarsi piuttosto che rischiare rotture che avrebbero compromesso la loro partecipazione all’evento principale. Bryon Ehrhart, armatore/skipper di Lucky, ha dichiarato: “siamo venuti qui per partecipare alla regata d’altura. Tutto procedeva bene, ma con 24 nodi e passa di vento avremmo probabilmente dovuto prendere una mano di terzaroli. Abbiamo deciso di proseguire, abbiamo controllato tutte le attrezzature di sicurezza e siamo pronti per la partenza di sabato.” La prima barca a raggiungere il traguardo è stata Coral (RUS), Shipman 63 di Valentine Zubkov, con un tempo compensato di 14:29:12 (tempo reale di 4 ore, 29 minuti); ma è stata Seawolf di David Latham a vincere la regata costiera in tempo compensato, seguita da Elusive Medbank, Nisida (GBR) di Peter Hopps e Coral. Valentin Zubkov, armatore/skipper di Coral, ha commentato: “c’era un bellissimo vento di 25-30 nodi. Il comitato di regata del RMYC ha allestito un percorso intorno a Malta; è stata una regata fantastica. In tutta sincerità, non abbiamo issato tutte le vele, abbiamo deciso di navigare in sicurezza e abbiamo usato un gennaker grande di 330 metri quadrati raggiungendo 22 nodi di velocità”. Questa è la terza Rolex Middle Sea Race per Zubkov a bordo di Coral; nel 2008 si è piazzato undicesimo in tempo reale ma 56esimo in compensato a causa del rating di questa barca che è provvista di boma e rigging in carbonio. Nell’edizione 2009, caratterizzata da forte vento, Zubkov ha strappato randa e fiocco e rotto l’avvolgifiocco e si è dovuto ritirare. Quest’anno, con qualche miglioria nelle attrezzature di coperta e nuove vele, Zubkov è speranzoso: “ora abbiamo tre professionisti del team russo Synergy con noi… siamo cresciuti insieme. Siamo metà professionisti e metà amatori (sei + sei). “Per me questa è una delle regate più importanti della stagione, non posso partecipare alla Rolex Sydney Hobart e nemmeno al Rolex Fastnet, quindi questo è l’evento clou ed è la fine della stagione. Abbiamo fatto tutto il possibile per venire qui e lavorato duramente. Questa regata mi piace molto: è interessante e non sai mai cosa succederà - niente vento o troppo.” Alcune barche ed equipaggi stanno ancora arrivando a Malta, mentre molti dei team già presenti hanno trascorso la giornata a ultimare i preparativi in vista di sabato. La regata d’altura di 606 miglia nautiche prenderà il via sabato da Grand Harbour alle 11.00 del mattino. |