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I giovani il futuro della vela, ma quale vela? Tanto traffico nel mondo delle derive che rappresentano un’offerta di iniziazione “impressionante”. Se un ragazzo di dieci anni vuole cominciare a confrontarsi con i coetanei su una deriva ha decisamente l’imbarazzo della scelta |
| Mascalzone intanto batte Oracle |
| Lunedì 24 Gennaio 2011 10:27 |
Conclusa nelle acque di Key West, in Florida, la Key West Race Week 2011. Tre le prove disputate con vento da Sud di intensità variabile tra i 5 e gli 8 nodi. Grande prestazione di Mascalzone Latino Audi Team e del suo Patron Vincenzo Onorato, il quale, al meglio delle dieci prove, ha conquistato per le terza volta in carriera la Key West Week. La concorrenza era agguerrita, e sino all'ultimo lato dell'ultima regata tutto era ancora possibile. I Mascalzoni hanno ottenuto quattro primi, due secondi, tre terzi e un quinto posto quale peggior risultato che hanno consentito loro di concludere la serie davanti a tutti, a pari punti con Team Aqua di Don Wilson con Cameron Appleton alla tattica e un punto davanti a ORACLE Racing con alla tattica Russell Coutts. La parità è stata risolta a favore di Mascalzone Latino Audi Team tenendo conto dei migliori risultati: quattro primi posti per il team italiano contro i tre di quello degli Emirati.Mascalzone Latino Audi Team era sotto di un punto rispetto al leader della classifica generale provvisoria, Team Aqua, con alle costole ORACLE Racing.vMolta concentrazione e la consapevolezza che non manca nulla per vincere ancora in questa classe: la velocità c'è e l'equipaggio pure. Nella prima delle tre prove disputate nella giornata conclusiva Mascalzone Latino Audi Team ha cominciato con il piede giusto cogliendo un ottimo primo posto e dominando la regata dall'inizio alla fine. A questo punto il team di Vincenzo Onorato con il palermitano Francesco Bruni alla tattica era il nuovo leader della classifica ma di un solo punto. Nella nona e penultima prova però i Mascalzoni sono partiti male, “impacchettati” tra due barche e costretti a virare ed eleggere la parte del campo meno favorevole. Purtroppo tale scelta si è rivelata decisiva e a nulla sono valsi gli sforzi fatti per recuperare. Per di più a far si che il distacco con gli avversari diventi incolmabile ci si è messa anche una rete da pesca, complice di perdita di terreno. La regata viene vinta da Team Aqua che si riprende nuovamente la leadership provvisoria, davanti agli americani di Ironbound e ORACLE Racing. Mascalzone Latino è quinto. Parte la decima ed ultima prova, o la va o la spacca. La partenza di Mascalzone Latino Audi Team non è nuovamente delle migliori e la posizione assunta costringe il tattico Francesco Bruni a chiamare la virata. I Mascalzoni sfilano a poppa degli avversari e dopo un paio di virate si portano sul lato sinistro del campo di regata. Azzardano, sanno che non ci saranno altre occasioni. ORACLE e Team Aqua sono sulla destra e si tengono d'occhio l'un l'altro. Poco dopo aver superato metà del primo lato di bolina le barche vanno al fatidico incrocio. La separazione raggiunta è notevole e i minuti che precedono l'incrocio sembrano essere delle ore. Arriva il momento della verità: Mascalzone è comodamente davanti a tutti. Un vantaggio che però non basta: per vincere è necessario che tra Mascalzone Latino e Team Aqua si frapponga un altro scafo. Purtroppo, lato dopo lato, mentre Mascalzone è protagonista di una cavalcata solitaria, Team Aqua recupera posizioni e a metà della seconda bolina è secondo. Bruni se ne accorge, ordina al suo timoniere di poggiare e andare a “sporcare” il vento a Appleton con la speranza che ORACLE riesca a sopravanzarlo. Un’ottima intuizione trasformata in un lavoro da manuale. Aqua, nonostante fosse già in layline, è costretto a una virata in più del previsto, lasciando sfilare ORACLE. Mascalzone Latino Audi Team conclude con autorevolezza la prova, davanti a ORACLE Racing e Team Aqua. “È una grande soddisfazione vincere contro avversari di questa portata –commenta Vincenzo Onorato– oggi è stata una giornata difficile, ma nel momento della verità abbiamo tirato fuori le unghie. Ed è la prima volta che mi succede che navigando di bolina il mio tattico mi dica di strambare, invece che virare. Ma lo rifarei: si è rivelata la manovra decisiva! Bravi ragazzi!” In barca con l'armatore napoletano oltre a Bruni hanno regatato Andrea Ballico e Matteo Savelli alle scotte, Paul"Flipper" Westlake alla randa, Simone de Mari all'albero, Iztok Knafelc come grinder e Davide “Manolo” Scarpa a prua. Classifica finale: 1. Mascalzone Latino, ITA, (Vincenzo Onorato-Francesco Bruni), 3-2-1-1-2-3-3-1-5-1, 22 pti 2. Team Aqua, UAE, (Don Wilson-Cameron Appelton) 1-1-2-3-3-2-2-4-1-3, 22 pti 3. Oracle Racing, USA, (Chris Museler-Russell Coutts), 2-3-3-2-1-1-4-2-3-2, 23 pti |