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I giovani il futuro della vela, ma quale vela? Tanto traffico nel mondo delle derive che rappresentano un’offerta di iniziazione “impressionante”. Se un ragazzo di dieci anni vuole cominciare a confrontarsi con i coetanei su una deriva ha decisamente l’imbarazzo della scelta |
| Una barca per il 150°anniversario: ITALIA 150 |
| Martedì 12 Aprile 2011 13:10 |
Nel segno di ITALIA 150 la stagione 2011 del Team Vela Aeronautica Militare. Per il quarto anno consecutivo il Team Vela offshore dell’Aeronautica Militare regaterà sul Comet 45 Race Farewell³, la cui livrea, in omaggio al 150° dell’Unità d’Italia, è ispirata ai simboli del tricolore. “L’Aeronautica Militare ripone attenzione verso l’affascinante mondo della vela e di ciò ne è tangibile testimonianza la presenza di una attiva sezione velica presso il proprio Centro Sportivo di Vigna di Valle che è impegnata a preparare equipaggi sia nelle classi olimpiche che nella vela’d’altura.”, ha dichiarato il gen. Salvatore Gagliano – Presidente del Centro Sportivo dell’Aeronautica Militare – “Lo sviluppo di importanti sinergie nel settore velico con partner esterni, in stretto coordinamento con la FIV, prosegue il gen. Gagliano, ha consentito di raggiungere un duplice obiettivo: il mantenimento di un alto livello agonistico dei nostri atleti di eccellenza e la possibilità di praticare delle sensibili economie di esercizio per la gestione dell’attività velica ”.“Vogliamo farci onore”, ha commentato lo skipper M.llo Giancarlo Simeoli, “per questo abbiamo scelto di andare a regatare nelle competizioni più difficili in Mediterraneo, da inizio aprile sino ad agosto. Poi, secondo i risultati, valuteremo il programma autunnale.” Il calendario prevede le grandi regate d’altura, alternate alle classiche settimane veliche mediterranee. Si comincia con la Roma per tutti - 500 miglia fra Civitavecchia e le Eolie e ritorno - poi la Rolex Capri Sailing Week dove Farewell³ competerà nella divisione Comet Racing, quindi la Giraglia - da San Remo a Saint Tropez quindi Capo Corso e Genova – per chiudere poi a Palma de Maiorca nella combattutissima Copa del Rey. “Ho piena fiducia nel team tricolore - ha aggiunto Alberto Franchella armatore di Farewell³ - ogni anno i ragazzi ci hanno dato grandi soddisfazioni, dal bronzo al Mondiale ORC di Brindisi nel 2009, al podio della Copa del Rey 2010, per non citare che i più importanti. Mi spiace dover rinunciare al Mondiale e agli Italiani in Adriatico ma il calendario e i trasferimenti impongono delle scelte drastiche, e la concentrazione su alcuni appuntamenti chiave.” L’equipaggio di Farewell³ rappresenta autenticamente l’Unità d’Italia, visto che i suoi atleti provengono da ogni angolo della penisola: dal Trentino alla Puglia, dal Friuli alla Basilicata, dal Lazio alla Lombardia, passando per l’Emilia, il Veneto e la Toscana. ![]() |