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I giovani il futuro della vela, ma quale vela? Tanto traffico nel mondo delle derive che rappresentano un’offerta di iniziazione “impressionante”. Se un ragazzo di dieci anni vuole cominciare a confrontarsi con i coetanei su una deriva ha decisamente l’imbarazzo della scelta |
| E se vincono che succede?...i Mascalzoni a Scarlino |
| Giovedì 28 Aprile 2011 19:30 |
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“E' un piacere ritornare a regatare in questa classe – afferma Vincenzo Onorato – la barca, nonostante abbia avuto poche occasioni per timonarla, mi piace, e il livello della flotta è molto competitivo. I ragazzi a Napoli [ndr. tappa d'esordio del circuito Melges 32] sono stati bravissimi, confido di divertirmi e di poter far bene anche qui a Scarlino.” Nutrita la flotta degli avversari con cui i Mascalzoni dovranno vedersela. Sul campo di regata toscano presenti grandi nomi della vela internazionale. Francesco Bruni, dovrà vedersela con Vasco Vascotto, Lorenzo Bressani, Matteo Ivaldi, Daniele Cassinari, Paolo Cian e poi con gli stranieri, primo della lista l'oro olimpico classe 470 di Pechino, Nathan Wilmot, il fratello minore, Jeremy, Campione del Mondo Melges 32 nel 2008 a Porto Cervo, e poi Cameron Appleton, Bouwe Bekking.
Fin qui la mera cronaca di un comunicato stampa, ma ad oggi la domanda che molti si pongono e quindi anche noi come SailBiz, se i Mascalzoni vincono anche questa volta non saliranno sul podio? Se salgono potrebbe essere che Audi si sia degnata di chiudere la questione in sospeso della sponsorizazzione del team a La Maddalena in occasione della Louis Vuitton, se invece non salgono è ancora tutto in sospeso. Quindi la domanda è, ma un marchio prestigioso come Audi è possibile che non senta l'esigenza di risolvere una questione che viene dal mondo in cui stanno investendo di più? Onorato ha tutto il diritto di pretendere quanto pattuito e quindi ha anche il diritto di comunicare come e cosa crede sull'argomento. Forse l'avvocato Alessandra Pandarese, avvocato del team Mascalzone Latino che ha presentato per primo la richiesta di sfida e che quindi ha acquisito il diritto di essere nominato Challenger of Record della 34°Coppa, potrebbe aiutarci a capire se esista una soluzione alla questione che è un danno di immagine per tutti, ma soprattutto per Audi. Come sempre disponibili ad ospitare le posizioni di tutti, senza dimenticare che domani è anche l'ultimo giorno per depositare la caparra di acquisto dell'AC45 di 200mila dollari. |