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I giovani il futuro della vela, ma quale vela? Tanto traffico nel mondo delle derive che rappresentano un’offerta di iniziazione “impressionante”. Se un ragazzo di dieci anni vuole cominciare a confrontarsi con i coetanei su una deriva ha decisamente l’imbarazzo della scelta |
| Audi Medcup 2009, presentato il City of Marseille Trophy |
| Mercoledì 25 Marzo 2009 08:30 |
Venerdì 20 marzo, durante il 7mo Salone Nautico de la Ciotat, è stato ufficialmente presentato il ‘City of Marseille Trophy’, secondo evento del Circuito Audi MedCup 2009.
Per il secondo anno consecutivo, il Circuito Audi MedCup sceglie il Vieux Port per ospitare il ‘City of Marseille Trophy’, che avrà luogo dal 9 al 14 di giugno. Il successo dell’edizione precedente, infatti, ha spinto gli organizzatori a riportare gli 11 TP 52 iscritti in queste magnifiche acque.La popolarità della manifestazione, ha inoltre spinto la nota agenzia di marketing sportivo, SportVision, ad acquistarne i diritti per due anni. L’evento è stato presentato presso lo stand ‘Metropole Marseille Provence’, all’interno del ‘Salon Nautique de La Ciotat’ da Jean-Luc Gripond, Presidente e fondatore di SportVision, da Christophe Agnello, Direttore associato, da Didier Réault, responsabile per gli sport acquatici per la città di Marsiglia, da Claude Piccirillo, vicepresidente delle comunità urbane, da Richard Croc, responsabile della comunicazione per Audi France e da Bernard Amiel, Presidente della Société Nautique de Marseille. diverse le novità del 2009 del circuito, dal punto di vista sportivo, il circuito si arricchisce di una nuova Classe internazionale, quella dei GP 42 che correranno delle regate parallele durante i cinque eventi in Spagna, Francia, Italia (Sardegna) e Portogallo. La seconda novità riguarda la creazione di un ‘race village’ pubblico di fronte alla ‘Samaritaine’ che ospiterà diverse attività: schermi giganti per vedere le regate con animazione in 3D, cinema e spazio espositivo dove ricevere informazioni e luoghi di intrattenimento per i ragazzi con il ‘gioco dei winch’, simulatori e barche radiocomandate. |