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I giovani il futuro della vela, ma quale vela? Tanto traffico nel mondo delle derive che rappresentano un’offerta di iniziazione “impressionante”. Se un ragazzo di dieci anni vuole cominciare a confrontarsi con i coetanei su una deriva ha decisamente l’imbarazzo della scelta |
| Parte da Parigi la sfida oceanica di UniCredit Class 40 |
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| Martedì 28 Settembre 2010 16:01 |
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“Siamo fieri di essere presenti a questo evento velico dalla caratura mondiale e orgogliosi di essere al fianco di un nostro collega in questa sfida” – ha commentato Rino Piazzolla responsabile Risorse Umane UniCredit Group – I diritti di title sponsorship dell’imbarcazione ci permettono di essere presenti nella vela e di legarci ai valori propri di questa disciplina: una sfida alla natura da soli con la propria barca, un'avventura ma soprattutto il sogno di un collega; avere come testimonial un dipendente dal punto di vista aziendale sarà un successo perché vuol dire saper condividere emozioni autentiche. Lo sport, il rispetto per l’ambiente e lo stare a contatto con la natura incontaminata, lontano dalla normale vita quotidiana, sono valori forti, capaci di dare emozioni forti”. “Partecipare alla Route du Rhum e’ già di per sé un’opportunità eccezionale - dichiara Marco Nannini – ma è stata una grande emozione ritrovarmi sul palco della cerimonia di presentazione a fianco dei grandi maestri della vela d’altura provenienti da Nuova Zelanda, Germania, Olanda, Svizzera, Belgio, Norvegia, Spagna e ovviamente Francia. Non siamo ancora in mare ma l’evento di questa sera organizzato presso il Museo du Quai Branly mi dà la giusta adrenalina per mettercela tutta e ben figurare”. La regata, che si corre ogni 4 anni, è un appuntamento sportivo d’importanza mondiale ed è da tutti considerata come la regina delle gare oceaniche; la precedente edizione ha avuto oltre 1.000 giornalisti accreditati al via, 88 ore di trasmissioni televisive in diretta e 5.200 articoli di stampa. ![]() |